Impermeabilizzazioni di fondazioni e pareti controterra

L’impermeabilizzazione delle fondazioni e delle pareti contro-terra presenta caratteristiche e criticità peculiari, ascrivibili a diversi fattori che debbono necessariamente essere tenuti presenti, per ottenere un risultato complessivamente efficace e duraturo.

Oltre alle condizioni di impiego, alle caratteristiche del terreno ed al suo tasso di infiltrazione, alla profondità dello scavo, si dovranno tenere in gran conto anche i fattori meccanici correlati al peso e alle naturali variazioni che occorreranno alla terra di riempimento che, al termine dei lavori, verrà riposizionata a chiusura e copertura degli scavi perimetrali.

Una volta completato il lavoro e riposizionato il terreno di riempimento, infatti, quest’ultimo esercita notevoli forze sulle guaine posate, sia un senso ortogonale (pressione) sia secondo diversi angolazioni più o meno trasversali (sfregamenti e stiramenti); e se la base non è stata realizzata a regola d’arte la guaina impermeabilizzante si troverà compressa e stirata tra il terreno che si adatta, da un lato, ed un fondo irregolare ed imperfetto dall’altro. Va da sé che un tale scenario, soprattutto se la guaina scelta non è di buona qualità e non è stata posata a regola d’arte, finirà inevitabilmente per esitare in rotture, lacerazioni ed infiltrazioni.

Un ruolo critico, dunque, è svolto dalla base, che deve assolutamente essere fatta come si deve per sostenere in modo armonico e prevedibile le guaine: solo così l’insieme dei due strati (base + guaina impermeabilizzante) sarà in grado di adattarsi efficacemente agli assestamenti del terreno, evitando danneggiamenti ed infiltrazioni.

Un altro fattore spesso sottovalutato nell’impermeabilizzazione delle fondazioni è l’azione aggressiva svolta dalla vegetazione, a causa della straordinaria capacità di penetrazioni di certe radici.

Alcune piante (ad esempio la gramigna), infatti, hanno radici invasive e molto efficienti: in certi contesti, se le guaine impermeabilizzanti non sono dotate di speciali additivi antiradici, queste finiranno invariabilmente per perforarle, sollevarle dalla base e provocare discontinuità che apriranno la strada a serie infiltrazioni.

Anche nel caso dell’impermeabilizzazione di fondazioni e pareti contro terra il mercato offre una vasta scelta di prodotti di qualità molto diversa fra loro, più o meno validi e, soprattutto, più o meno indicati caso per caso.

La differenza, ancora una volta, la faranno l’esperienza, la serietà e la competenza di chi effettua il lavoro: la scelta del prodotto “giusto”, la realizzazione di un buon fondo, la posa a regola d’arte sono le condizioni ineludibili per ottenere un effetto impermeabilizzante efficace e duraturo. L’alternativa, come sempre, è di dover rifare l’intervento nel giro di breve tempo, con costi che supereranno sempre (e di gran lunga!) qualunque risparmio si possa ottenere scegliendo in fase di posa iniziale un preventivo “al massimo ribasso”.